
<<Lo stagno delle ninfee>> è uno dei capolavori più celebri e iconici di Claude Monet, realizzato nel 1899 e conservato nella National Gallery di Londra. L’opera originale ritrae un dettaglio del giardino acquatico dell’artista a Giverny, in Francia, con il famoso ponte giapponese blu che attraversa un groviglio di ninfee galleggianti, celebrando la luce e la natura in modo puramente impressionista.
In questa rivisitazione in chiave lucana, l’opera muta il suo significato per trasformarsi ne >>Il Lago Sirino delle ninfee>>, attraverso alcuni interventi simbolici che fondono l’impressionismo con la realtà della Basilicata. L’iconico ponte di Giveny non scompare, attraversando uno dei simboli naturalistici più amati della Basilicata, il Lago Sirino.
